Salita sul Monte Civerone per chiudere gennaio in bellezza :-)!
gennaio 31, 2026Una bellissima giornata di sole oggi e mentre il mio bello usciva in MTB io in quattro e quattr'otto mi sono cambiata e ho deciso di salire sul Monte Civerone, o Ziveron (o anche Ziverone) come lo chiamano qui, per finire il mese di gennaio in bellezza!
L'idea era di fare una camminata di allenamento, il che vuol dire non farla tranquilla tranquilla ma in spinta. Però, conoscendomi, mi sono detta "vai a vedere che poi inizi a correre!" perché salire sullo Ziverone senza a tratti correre per me non è possibile :-). Così invece dei vestiti da camminata decido di mettermi i vestiti di allenamento e indossare le scarpe con tacchetti di La Sportiva che mi ha passato il mio fratellone. Una volta comprate, dopo averle provate un po' di volte, si era reso conto che gli stavano troppo piccole e così sono diventate mie :-), mi stanno un pochino grandi ma in queste situazioni vanno benissimo.
La salita al Monte Ziverone inizia su strada asfaltata bella ripida, anche quando la faccio per allenamento correndo sono costretta a tratti a camminare, oggi la parte ripida l'ho fatta tutta camminando...in fondo doveva essere una camminata :-).
Percorsa la strada asfaltata e poi la strada forestale non asfaltata si raggiunge Località Brusà e da qui inizia il sentiero. Ancora bello pendente ma oggi senza neve.
Ho camminato. Poi ha iniziato ad esserci la neve e quando la strada ha un po' spianato mi sono messa a correre dalla felicità :-), ma che fatica, puh!
Ho continuato a correre nella neve e raggiunto il punto panoramico, come lo chiamano, che però di panoramico ha poco dal momento che è coperto da alberi :-). In questo periodo sono senza foglie e quindi qualcosa della Valsugana sotto vedi ma in estate non vedi niente...quindi un punto panoramico un po' strano a mio avviso :-).
Continuo alternando corsa a camminata a seconda della pendenza del sentiero e della profondità della neve.
Mi fermo lì o là per scattare foto e fare anche dei video :-). Mi sembra di sentire rumori e dal momento che su questo monte dicono ci siano i lupi mi sale un po' la preoccupazione, ho studiato bene come comportarmi in caso di incontro con orso, un po' meno in caso di incontri con lupi, "speriamo bene" è il mio unico pensiero e continuo.
Prima di raggiungere i Prati dello Ziverone, ampia zona pianeggiante vicino la cima del monte, vengo "investita" dalla bella vista sulla "catena dell'Ortigara", come la chiamo io. Ahh, solo questa vista vale la fatica della salita (vedi anche prima foto del post).
Continuo fino ai Prati che si presentano completamente coperti di neve e baciati dal sole!
L'idea era di attraversarli e scendere dall'altro lato e magari riuscire ad evitare i lupi :-). Ma i prati sono vasti e la neve era tanta, dopo alcuni passi di corsa in cui sprofondavo ho capito di essere troppo stanca per riuscirci e così decido di affrontare gli eventuali lupi e scendere esattamente per lo stesso percorso fatto in salita :-). Sono venuti fuori 11 km e 620 metri di dislivello per concludere gennaio in bellezza!
















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