La mia fissazione per l'usato o "second hand" non è cambiata negli anni. È solo che a differenza di quando vivevo in Svezia qui il commercio dell'usato è poco diffuso. La gente addirittura si vergogna, "io non comprerei mai cose di seconda mano!" è quello che mi sento dire quando tiro fuori l'argomento.
Io invece sì, magari potessi, magari ci fossero negozi qui vicino! Siamo troppi e consumiamo troppo, questo è il problema. La maggior parte delle cose "di cui abbiamo bisogno" sono già prodotte, qualcuno le ha ma non le vuole, a volte o spesso non sapendo che farci le butta. Bisogna invece farle circolare e fargli trovare il giusto proprietario. In Svezia quando mi serviva qualcosa guardavo prima nei negozi dell'usato, come quella volta che avevo necessità di un vestito per una cena di lavoro al castello, ve lo ricordate :-)? Qui il post!
Finora di negozi dell'usato qui ne ho trovati tre, tutti lontano! Uno a Trento, una desolazione, tenuto malissimo e caro. State vendendo cose usate e lo fate in un capannone sporco buttando tutta la merce così a casaccio, certo che ad uno non gli viene voglia di comprare, neanche di cercare in quello "schifo".
In Svezia erano gestiti dalla Croce Rossa o da altre organizzazioni di volontariato. Tenuti benissimo, come si tiene un negozio di prodotti nuovi, era un piacere essere lì. Non capisco perché qui in Italia non sia diffuso nello stesso modo per associazioni come la Croce Rossa o simili gestire negozi dell'usato. Ma vabbé ci sono tante cose che non capisco dell'Italia quindi lasciamo perdere.
Il secondo negozio che ho visitato si trova a Fiera di Primiero, "Mercatino di tutto per tutti", ha un sito web ed una pagina instagram per chi fosse interessato. Molto carino, tenuto bene e con una grandissima offerta di tutti i tipi di prodotti. Lì sì che comprerei se trovassi qualcosa che mi serve, peccato solo che non sia così vicino a dove abito, cioè non è che se mi serve qualcosa posso andare un attimo a vedere da loro purtroppo, ma so che ogni volta che andremo in Primiero cercherò di farci una visita :-).
Poi ne ho visto uno ad Arsiè, solo 30 km da dove abito. L'ho visto facendo un allenamento in bici, andata e ritorno sono 60 km, si può fare, soprattutto se in bici, niente inquinamento e ci guadagno anche un allenamento :-). Purtroppo finora ogni volta che sono passata lì era chiuso, prima o poi riuscirò a visitarlo :-).
A Trento invece quest'estate ho visto uno Swap Wall, un muro di scambio, le foto di questo post lo ritraggono. Portavi i vestiti o le scarpe che non usavi più e potevi lasciarli là e magari prendere qualcosa che qualcun altro aveva lasciato. Una buona iniziativa in teoria ma credo che in pratica non sia stato un successo.
Comunque sia, se conoscete mercatini o negozi dell'usato degni di una visita scrivetelo nei commenti, magari può essere utile a qualcuno che crede nell'importanza del commercio dell'usato e che vive in quella zona, io li cerco sempre e se qualcuno mi dà un suggerimento sono felice.
E per finire vi lascio il link di un film-documentario interessantissimo che ci apre gli occhi su come diventiamo complici di un disastro per l'ambiente, per l'uomo e non so per che altro quando mettiamo i vestiti nei cassonetti della raccolta di abiti, scarpe ed accessori
"Una montagan di vestiti - L'impatto nascosto dei nostri rifiuti tessili", per vederlo cliccate qui.




















