La mia Spina christi! Fiorisce da sempre!
La storia ve l'ho raccontata qua e qua. In breve: questa che ho è la figlia di una che ho purtroppo sigh :-( ammazzato. L'ho dimenticata fuori quando aveva fatto un freddo tremendo e una volta messa in casa il danno era fatto e alla fine non è sopravvissuta. Però la figlia, questa che ho, l'avevo già riprodotta da una "rametto" che si era spezzato. E sono riuscita a farla crescere bene.
Quest'anno sono stata attenta. L'ho messa in casa prima dell'arrivo del freddo. Allora fioriva, potete vederla in questo post, e non ha mai smesso di farlo.
È stata tutto l'inverno vicina vicina al ciclamino, si sono fatti compagnia e si sono trovati bene.
Ora è quasi arrivato il tempo di separarli, la Spina christi la metterò di nuovo fuori. Ma aspetto ancora qualche giorno perché la notte la temperatura scende vicino lo zero e non voglio fare un altro errore mortale!
Sta fiorendo e non lo sta facendo per la felicità ma credo proprio che lo faccia per lo stress!
Lo stress che ha subito durante l'inverno. Per colpa mia!
Avevo questa cassetta bella, bella piena del Sedum palmeri che avevo riprodotto da un solo pezzetto. Qui sotto eravamo alla fine di settembre.
Arrivato l'inverno l'ho lasciata fuori, che tanto il Sedum palmeri resiste al freddo. Che disgraziata che sono stata!
Abbiamo avuto -10, -12 gradi per vari giorni e notti e quando alla fine mi sono "svegliata" e ho capito che avevo fatto una cretinata l'ho messa dentro ma ormai era ridotta! Come sono solita dire io, e con questo intendo dire che era ridotta male!
Ha iniziato a fiorire e ho capito che non era una buona cosa. Ho pensato fosse l'ultimo segno di vita prima della morte.
Dopo pochi giorni mi sono fatta coraggio e ho cercato di salvare il salvabile dividendola e piantandola in vari vasi.
Ora ho due cassette e alcuni vasetti con pezzetti della stessa pianta che continuano a fiorire. Un anno fa in questo periodo non erano in fiore, guardate qui! Hanno messo radici e sembrano sopravvivere.
Nei prossimi giorni comprerò della terra per sistemarle meglio e poi spero che se la caveranno!
Il premio della ultima gara nazionale a cui abbiamo partecipato, io e il mio bello il 26 ottobre 2025 a Prato delle Macinale in provincia di Grosseto, sono state due piante di Diffenbachia, due piante di quella a sinistra nella foto qui sotto, una io e una il mio bello.
Un nostro compagno di club aveva vinto una pianta di Aglaonema (quella a destra nella foto). Ora la fortuna ha voluto che alla moglie del nostro compagno di club sarebbe paciuto avere una pianta grande e a me piaceva da morire la pianta piccola che aveva vinto il marito e così abbiamo fatto uno scambio :-). Potete immaginare la mia felicità !
Eravamo andati in camper e dopo la gara abbiamo continuato la seconda nostra avventura lunga, dopo quella in Puglia, con la nostra casa mobile :-), (riuscirò mai a scrivere un post su questo viaggio??) quindi a malincuore queste due le abbiamo mandate in Trentino nel pulmino del club.
Quando, tornati dal viaggio, le ho recuperate mi sono resa conto del problema "e mo' dove le metto?".
Alla Dieffenbachia piace la luce, ma non i raggi diretti del sole, e ti pareva! Avrei un bel posto superilluminato ma il problema è che in inverno, quando il sole è basso, ci arrivano i suoi raggi. Ho provato a tenerla comunque alcuni giorni lì ma mi sono accorta che si sentiva male. Allora la ho spostata al piano di sopra in una delle camere, anche lì non sembrava trovarsi bene; alla fine l'ho messa in bagno, sotto la finestra velux (finestra sul tetto) che dà moltissima luce ma essendo esposta a nord niente sole. Ora sembra stare benissimo, però il bagno in realtà non è il posto a cui avevo pensato per lei. Ho deciso comunque di farle passare l'inverno lì e poi in primavera probabilmente la sposto.
L'Anglaonema invece, che dovrebbe essere l'Anglaonema rossa (Angloema red siam), l'ho messa in un angolo che è raggiunto solo da luce indiretta e neanche tanto forte. Sta insieme a dei vasi con pothos, uno spathiphyllum che ho salvato da una brutta fine e una piantina di sanseviera che ho riprodotto. Tutte sembrano sentirsi bene lì insieme, quindi per ora non le sposto. Vediamo se in primavera cambieranno comportamento, se non lo fanno allora resteranno lì :-).
Siamo partiti per trascorrere il Natale a Roma e qualche giorno prima il nostro ciclamino ha iniziato a fiorire!
Siamo tornati a casa in Valsugana e la quantità di fiori sbocciati nei cinque giorni in cui siamo stati via è aumentata e ora sta ancora aumentando.
Tre anni con noi e quarta fioritura a cui assistiamo! E non dà segni di smettere :-)!
Non posso non metterlo qui sul blog, il Crespino e le sue variazioni di colore :-). Ma lo faccio a ritroso.
Ora in autunno
In inverno, beh in inverno il Crespino è senza foglie, certamente non un bello spettacolo ma si riposa per poi ricominciare :-).
Oh cavolo :-)! Il tempo vola! Siamo tornati dal viaggio in Puglia, una volta a casa ho fatto una marea di cose, partecipato a gare, organizzato gare, fatto giri e messo in casa la Spina christi :-).
Perché quando i gradi nella notte sono scesi a 4 e la neve è comparsa sulle cime qui intorno ho capito che se non la volevo perdere, come invece è successo alla pianta madre, dovevo proteggerla e metterla in casa.
Il minimo che potevo fare dopo che da mesi mi sta regalando una fioritura continua...
...e nella speranza che continui a fiorire per molti anni a venire per i prossimi mesi, freddi, la tengo al calduccio :-).
Eccolo! Lo avete tra le vostre piante :-)?
Si chiama Crespino, è un cespuglio perenne con spine che perde le foglie. Lo avevo comprato l'anno scorso perché mi piaceva da morire il suo colore, che si "abbinava" benissimo al gruppo di piante estive gialle, ve lo ricordate? Qui sotto la foto e qui il post che avevo scritto.
In estate era stato attaccato dalla farfallina e sono stata lì a pulire fogliolina per fogliolina per non farlo morire. Poi in inverno lo avevo tenuto fuori ma riparato sul poggiolino e aveva iniziato a perdere le foglie. In primavera ne aveva cominciato a mettere delle nuove e a marzo era in "queste condizioni".
Arriva maggio e sfoggia il suo colore più bello...
...e credo che sia proprio per questo colore che la varietà si chiami "Special Gold".
Ma tutti i suoi colori sono belli e in questi giorni sta diventando ancora più rosso! Se non muore ne sentirete ancora parlare :-).
Comprato il camper ho preso la giusta decisione di rinunciare ai fiori annuali estivi. Chi si occuperebbe di annaffiarli tutte le volte che siamo via? Nessuno! E di volte che siamo via succedono tutte le settimane.
Per cui, sfiorite tutte le viole del pensiero mi sono buttata sulle perenni che ho già :-).
La bellissima Nandina, l'euphorbia Spina christi che ho riprodotto io da un pezzetto che si era staccato dalla pianta madre e la Borracina di Palmer che anche questa cresce da un pezzetto che avevo preso a Roma. Queste tre si fanno compagnia nel "solito" angolo e avranno il duro compito di resistere alla nostra lunga assenza che avverrà tra non molto...anche se per quel periodo sto valutando di metterle in un posto all'ombra e magari addirittura metterle dentro a bacinelle piene di acqua in modo di avere una riserva almeno per i primi giorni della nostra assenza.
Speriamo resistano perché vorrei proprio continuare ad averle con me :-).
Ecco la mia Echeveria in fiore! E quest'anno sta superfiorendo!
Come al solito è stata fuori tutto l'anno, anche in inverno, e sembra che anche questa volta sia andata bene!
La tengo insieme alle altre grasse, la Spina christi che ho riprodotto, la Mammillaria che ho portato da Maiorca e le due piccole Echeveria figlie di quella in superfioritura.
E guardate un po', una delle figlie ha messo due fiorellini.
Ora resta da vedere come andrà l'estate e il prossimo inverno e se passati questi due anche l'altra figlia metterà qualche fiore, dita incrociare :-)!
Mi chiedevo se sarei riuscita a mangiarne alcune e ci sono riuscita :-)!
Le prime fragole sono pronte, le abbiamo raccolte e ce le siamo pappate! Le dimensioni sono quelle giuste, non giganti come ormai si trovano in negozio.
E il gusto è quello giusto, non senza gusto come quello delle fragole da supermercato. Sei piantine non ci daranno probabilmente un gran raccolto ma ci daranno un raccolto buono :-).
Guardate come fioriscono!
Se vi ricordate la prima volta era settembre e ve le avevo presentate qui. Le avevo salvate da una brutta sorte. Erano mezze morte e il supermercato dove ero andata a fare la spesa le voleva buttare. Le ho prese io e da allora hanno fiorito senza mai smettere!!
A novembre le tenevo ancora fuori, qui ve le ho fatte vedere :-)! Poi le ho spostate in casa e sono state a riposare qui, sempre in fiore!
In primavera senza mai smettere di fiorire hanno iniziato a crescere e ora le ho ripiantate in vasi più grandi e guardate come continuano a fiorire! La quantità di fiori è così tanta :-) che si stanno piegando. Vedendo il successo della fioritura credo che per ora continuerò a tenerle in casa per non disturbarle, senza traumi per il cambio di "aria" e ambiente potrebbero continuare ad essere bellissime per ancora molto tempo!!
Quando ho comprato le due piantine di pomodoro ho comprato anche sei piantine di fragole!
Le fragole ci piacciono, ma poi non le compro quasi mai! Le trovo nel reparto ortofrutta e le trovo giganti! Ma come è possibile?? Le guardo e mi sanno di qualcosa di innaturale e le lascio lì!
Qui dove vivo si coltivano, tra le infinite piantagioni di meli si trovano anche le serre con fragole e piccoli frutti. Probabilmente potrei trovare il modo di comprarle direttamente dai produttori ma mi sa che le dimensioni sarebbero le stesse perché ormai la produzione è super intensiva. Forse cercando qualche piccolo produttore potrebbe essere diverso ma ormai i piccoli produttori sono difficili da trovare, hanno difficoltà a sopravvivere. Per far tornare i conti la produzione deve essere gigante e con questo tipo di produzione anche le fragole diventano spropositamente giganti :-).
Insomma, con tutto questo tipo di ragionamento e arrivando alla conclusione che probabilmente anche quest'anno pensando e ripensando alla fine non le avrei comprate e non sapendo ancora che avremmo comprato il camper ho deciso di coltivarle in vaso sulla terrazza.
Le ho messe in due cassette di terracotta di 36 cm x 15 cm che credo siano perfette per tre piante ciascuna, almeno così sembra, hanno proprio l'aria di sentirsi bene e stanno fiorendo...
...e hanno già messo dei frutti.
Vedremo se malgrado le nostre assenze riusciremo ad assaggiarne qualcuna.
Siamo in attesa di ricevere il camper a data indefinita. Quando abbiamo firmato non sapevano esattamente quando lo avrebbero potuto consegnare perché la motorizzazione si sa, ci hanno detto, è lenta. Sono ora passati 15 giorni lavorativi e niente, 15 giorni ci avevano detto sono pochi. E lo sappiamo e non è un problema. Almeno 20 giorni lavorativi, avevano detto, e poi c'è il giorno di oggi, la Pasqua, e poi il ponte del 25 aprile e poi quello del 1 maggio. In realtà niente di strano, lo strano è che più passa il tempo più abbiamo la conferma che insieme al camper abbiamo comprato una serie di "problemi" :-), cioè una serie di "cose" da dover sistemare e da dover gestire ogni santa volta che lo useremo, prima e dopo :-).
Poi mi ripeto "magari questa vita da camperisti ci piacerà da morire :-!", boh, vedremo. Ma non potevamo non provare, ci pensavamo da tantissimo, come vi ho raccontato, e se non avessimo provato ci saremmo sicuramente pentiti in futuro, per cui eccoci qua a cercare di risolvere un po' di "problemi".
Guardate qui sotto come il Sedum palmeri fiorisce bello :-).
Allora in questi giorni abbiamo cercato un luogo/rimessa dove parcheggiarlo. Ho chiamato più posti ma niente, non c'è disponibilità . Finirà che lo parcheggiamo in un parcheggio pubblico e vabbé tanto abbiamo ordinato di installare un antifurto e magari basta per non farcelo rubare.
Poi ho cercato di farmi fare un preventivo per l'assicurazione. Ho chiamato l'assicurazione che abbiamo per la macchina, non dico il nome ma comincia per a e finisce per z e continua con d....t :-), mi è capitata un'operatrice antipatica ma così antipatica da non crederci! Mi ha informato che non avendo ancora la targa il preventivo non si poteva fare con accuratezza. Okay, le ho detto io, almeno indicativamente mi avrebbe potuto dare una cifra. Molto scocciata ha cominciato con una serie di affermazioni e domande che hanno portato al niente. Allora, "vedo che avete classe 1, per il camper il preventivo lo posso fare solo per classe 14!" mi dice, ma che ci faccio io con un preventivo classe 14 se abbiamo classe 1? Ho pensato, vabbé, andiamo avanti. Mi chiede cosa volevo nell'assicurazione, furto e incendio, dico io e lei "no, non si può", okay allora eventi metereologici dico io "no, non si può" dice lei, allora le suggerisco di dirmi lei cosa si può e poi io scelgo se lo voglio o meno. Inizia ad elencare velocemnente una sfilza di cose a me incomprensibili e quando le chiedo di ripetere e di spiegarmi cosa tutti questi "titoli" coprono lei scocciata ancor di più mi dice che se neanche io so cosa voglio allora perché chiamo! Rinuncio, chiudo la telefonata e decidiamo di non chiamare altre assicurazioni fino a quando non abbiamo la targa del veicolo.
Ma che bella questa pianta!
Camper, camper, camper, solo camper nella mia testa. Come sapete odio, dico odio, ripeto odio, avere tante cose, e guardate che di cose ne abbiamo con tutte le attività che facciamo però ho poco di tutto quello che ci serve e ormai da anni sto solo eliminando quello che si consuma senza riacquistare e vendendo quello che non uso. Ma ora con l'acquisto del camper ci troviamo a dover acquistare molte altre cose, cavolo! Ci piacerebbe poter usare il camper senza dover sempre appoggiarci ad un camping e allora per riuscire ad essere indipendenti bisogna avere cose.
Insomma comprato il camper non hai ancora niente per poterlo vivere. Vabbé vediamo come andrà questa avventura :-).
Intanto, per fortuna, lei fiorisce!
Arrivato il 21 marzo è arrivato il momento di rallegrare i vasi e la zona fuori casa.
Questa primavera non andremo a Maiorca dato che quel capitolo per ora è chiuso :-). Così ho comprato violette a gogo! Che ci sarò io ad annaffiarle! 15 violette, quattro bianche, cinque arancioni e sei gialle.
In realtà anche l'anno scorso che siamo andati a Maiorca prima di partire avevo comprato i fiori, viole del pensiero tutte gialle, solo gialle! Messe carine carine nei vari vasi pensavo che durante la nostra assenza qualche anima pia che passava davanti casa le annaffiasse. Non avevo chiesto a nessuno ma confidavo nella bontà delle persone che conosco e che sanno del mio amore per le piante. Quelle che passano davanti casa nostra ogni giorno, più volte al giorno. Sapevano che eravamo via e pensavo che vedendo i fiori "afflosciarsi" giorno dopo giorno gli avrebbero fatto pena e dato un po' di acqua. Ma niente! Le hanno viste appassire senza fare una mossa! In realtà è stato strano da parte mia pensare di potermi aspettare una cosa del genere. Potevo chiedere il favore ma non lo ho fatto. Siamo stati via più di due settimane e al nostro ritorno tutto era quasi morto. Ho salvato tre violette (gialle) che poi messe in un unico vaso sono riuscita a portare avanti anche in estate. Nella foto di questo post si vedono lì bellissime, sulla sinistra!
Oltre alle violette ho comprato anche tre primule, giallissime!
In realtà non ho mai amato le primule, non so perché. Quest'anno però ho deciso di cambiare strategia ed amarle :-) e ora queste tre alla finestra sono proprio carine. Poi le primule, anche se la maggior parte della gente le "tratta" come annuali, sono piante perenni e voi già sapete che io cercherò di farle sopravvievere il più a lungo possibile. Come vedete ho anche tirato fuori la ghirlanda "diversa" e le ho cambiato uccellino.
Alla nandina, che sta di nuovo virando al verde, ho messo due fiocchi e via che tutto è pronto per mettermi allegria ogni volta che torno a casa :-). Ora aspetto solo che i fiori crescano giganti per creare una grandissima macchia di colore! Benvenuta primavera!!
La storia del mio pothos la conoscete.
Facevo fisioterapia per recuperare la spalla dopo la mia seconda frattura e nella stanza dell'accettazione lavorava una ragazza amante delle piante, le riproduceva e non avendo più spazio a casa le portava in ospedale. Io le chiesi un pezzetto di pothos, lei me lo diede e da lì cominciò tutto.
Ne ho fatte un po' di piante, alcune messe nella terra altre nell'acqua. Il problema ora dopo quasi due anni (incredibile come il tempo vola!!) è che il mio primo pothos si è allungato molto e anche se io lo attorciglio su se stesso non è più carino, erano più le volte che cadeva giù che quelle che stava su
Aveva fatto un filo lungo con poche foglie. A questo punto voi di solito che fate?
Io l'ho tagliato in pezzetti e poi quelli con le foglie li ho messi in barattoli di vetro con acqua.
Alcuni di questi barattoli li ho rimessi nel portavaso così tutto è più ordinato e carino :-). Inoltre resisteranno bene quando noi saremo via da casa per più giorni.
I pezzetti senza foglie invece...
...li ho messi in un barattolino basso immersi completamente di acqua nella speranza che mettano delle radici.
Però è già passato un mese e non è successo niente. Cambio ogni tanto l'acqua per non farli ammuffire ma tutto sta fermo. Aspetterò ancora, è solo un esperimento, anche se non viene niente non è un problema. Ora che ho messo i pezzetti con foglie in barattoli di vetro con acqua, di piante ne ho molte e in realtà non me ne servirebbero altre :-).
























































